Credo che ogni giorno che resto chiuso in casa sia un giorno perso. Fuori c’è qualcosa, anche se non so dov’è.
Credo che il sorriso di una persona che ami valga più di tutti gli stipendi della tua vita, e so per certo che non si vive di solo amore.
Credo che non ci voglia tanto a capire quando una cosa non va, il difficile è allontanarsi volontariamente dalla fonte di dolore.
Credo che la canzone giusta al momento giusto sia quello che più ci avvicina al divino, consapevole che il divino è solo un’invenzione umana.
Credo che chiunque penserà a Freccia in questo momento, ma a me, in questo momento non importa.
Credo che la gente, se non è tua amica, è tua nemica, e credo che le amicizie non siano infinite.
Credo che quando moriranno le persone che amo vorrò morire anche io, è forse per questo che da piccolo volevo che avessimo un incidente in macchina tutti insieme.
Credo che crescere non sia un processo naturale, almeno non lo è per tutti.
Credo che se ci fosse una certa persona qui al mio fianco non perderei tempo a scrivere, aspetterei che chiudesse gli occhi.
Credo che il mio professore di lettere non abbia mai capito quanto è stato importante per me, penso non si ricordi più di me.
Credo che la propria casa è quella dove si sceglie di vivere, e non dove si è nati.
Credo che la gente arrivista a tutti i costi dovrebbe essere uccisa, e dovrebbe essere lasciata nella pubblica piazza inerme contro la folla di depredati.
Credo che andare in giro col proprio nonno quando si è piccoli sia una fortuna.
Credo che i morti non abbiamo tutti lo stesso valore, e che le parole a volte facilitano il trapasso o lo procurano.
Credo di odiare chi mente sapendo di mentire, e provo lo stesso sentimento per chi non reputa all’altezza di se tutti gli altri.
Credo che non sarò ricordato per sempre nei secoli, ma mi accontenterei di mostrare la mia carta di identità senza vergogna nel presente.
Credo che gli ignavi preferiscano il sonno alla veglia, e credo che l’insonnia sia la malattia dei filosofi moderni.
Credo di essere unico, e credo che non sarei come sono senza le persone che mi circondano e mi hanno circondato.
Credo che si possa leggere un libro in una sola notte, e credo che ci si possa arrendere all’ultimo capitolo di un altro libro cominciato da mesi.
Credo che non si possa dimagrire solo correndo, credo che la nostra bocca sia fatta anche per mangiare.
Credo che la diversità sia una particolare forma di ricchezza, e che la paura del diverso derivi solo dall’ignoranza.
Credo di essere presuntuoso, ma mai presuntuoso quanto non sia sincero in quello che dico.
Credo di poter amare in un secondo un’illusione, e di poter restare prigioniero per giorni di una piccola realtà.
Credo che chi scioglie i bambini nell’acido non possa essere rieducato, credo che ci sia qualcosa di sbagliato nel nostro concetto di democrazia e di diritti.
Credo che un bavaglio non possa fermare la verità, ma che se si taglia la lingua ad uomo paralitico, difficilmente potremo ascoltare il suo pensiero.
Credo che sia inutile, ma domani può darsi che tutto sia diverso.
A domani.