Come si puo’ spiegare tutto questo?
Solo in pochi, solo in pochissimi possono avvicinarsi a comprendere meno di un decimo di tutto questo.
Questo che e’ talmente reale ed assurdo che a volte credo che sia solo un sogno.
Non ho scritto una cazzata, ho semplicemente cercarto di tradurre a parole tutto questo.
Un sogno piu’ o meno.
Nove mesi in un sogno. E la sveglia pronta a suonare.
C’e’ meno del vuoto dall’altra parte.
Ed i pupazzi che fanno parte della coreografia non lo capiranno mai.
¡Que lastima!
Non mi piace bestemmiare, pero’ che c’e’ da fare adesso?
Io so che ci sara’ da fare domani. E non sara’ facile.
Pero’ lo faro’.
Per me e per me solamente.
Per non marcire dentro.
Per non camminare in caricia lobotomizzato da un modello di vita triste.
Triste.
Paese triste.
E chi ride e si diverte nella tristezza per me e’ proprio un gran cazzone avariato.
E che nessuno mi venga a dire che qui tutto mi e’ dovuto, che qui e’ la succursale del paese dei balocchi e che sono ingenuo a pensare che la vita vera e’ fatta di altro e…
No.
Tacete.
Che ho dato cinque materie dopo 4 mesi che stavo in un altro paese.
Che ogni Giovedi’, Venerdi’ e Sabato mi spacco il culo al lavoro.
Che nessuno osi.
Che nessuno pensi di sapere se non ha studiato.
Che nessuno mi venga a dire: “e vabbe’, adesso devi stare qui, eheheeh…”, perche’ giuro su dio che gli spacco la faccia a pugni.
Io non voglio tornare, questo e’ palese.
Ma il mio non e’ un lamento di un bambino viziato.
E piu’ un dispiacere manifesto di chi ha elementi di paragone.
Urlo una tristezza consapevole e disincantata.
Concludo – perche’ voglio concludere – con un immagine:
10000 uomini in una pianura, con lance e spade.
E dall’altra parte 10 soldati, con mitragliatori, bombe a mano, mortai e visori notturni.
Li massacrano quei trogloditi. Quei poveretti scappano dopo la prima raffica che ne butta a terra cinquanta.
Non hanno speranza quei poveretti.
Cosa voglio dire?
Voglio dire che sono avanti.
Sono avanti da un pezzo.
E noi siamo indietro e facciamo a gara a chi ha la spada piu’ bella.
Cosi’ facendo non vinceremo mai.
E non avremo speranza.
Stateci voi senza speranza.
Io metto i soldi da parte per comprare anche un solo proiettile.
Ciao.